“Bus privati in aiuto ad Atac a scoppio ritardato”

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“Riapertura delle scuole e potenziamento dei trasporti per gli alunni delle scuole: finalmente si vede una luce in fondo al tunnel, peccato che sia troppo tardi e che tutta la parte iniziale dell’anno scolastico in presenza sia andata perduta”.

Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato, commentando la notizia appresa, della dotazione entro dicembre di 500 bus privati a sostegno della insufficiente flotta Atac. “Ci chiediamo come mai si sia intervenuti soltanto all’ultimo momento, con un bando dell’Astral, azienda regionale che si occupa di trasporti, pubblicato il 23 novembre quando, ben consapevoli del pericolo di contagio sui mezzi pubblici, avremmo avuto tutta l’estate per svolgere tali procedure.

La cosa più sconcertante – va avanti Maritato – è che il bando si chiude il 7 dicembre, con margini molto ristretti per attivare l’iter di prammatica da parte delle aziende interessate, in quanto si tratta di ‘Procedura negoziata d’urgenza e in Italia, per poco onorevoli trascorsi, ben si sa questo che significato abbia.

Non vorremmo – insiste Maritato – che la solita procedura adottata in emergenza, serva poi a giustificare eventuali carenze da parte dei concessionari del servizio, a danno della Pubblica amministrazione e della collettività, come sovente accaduto nel passato. La nostra associazione vigilerà sul corretto svolgimento delle procedure e sulla puntuale somministrazione del servizio, pronta a intervenire nelle sedi opportune qualora dovessero riscontrarsi anomalie”, chiosa il presidente

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