“L’urbanistica di Roma non sia ‘cosa’ da pochi intimi”

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“C’è preoccupazione, tra i cittadini del II Municipio, per le sorti dell’immobile dell’ex Poligrafico. La decisione di sopraelevare di quattro piani lo storico edificio di piazza Verdi, per trasferirvi gli uffici dell’Enel porta in quel quadrante della città un sovraccarico di problemi per la mobilità e i parcheggi, in particolare nei dintorni dellapiazza”. Lo dichiara il candidato al Campidoglio nelle liste della Lega Michel Maritato, in tandem con l’avvocato Angela Leonardi, che punta l’attenzione sul mancato coinvolgimento dei cittadini. “Roma Capitale dovrebbe coinvolgere sulle scelte urbanistiche le associazioni e i comitati del territorio, lo prevede una specifica delibera votata dal Consiglio comunale nel 2006 – ricorda il candidato – perché le ricadute di tali scelte, possono avere pesanti conseguenze sulla vita quotidiana dei cittadini. Un aggravio dei problemi logistici in piazza Verdi e dintorni,significa rendere invivibile quel territorio, già afflitto da svariati problemi. Per questo – insiste Maritato – il municipio e lo stesso Campidoglio, devono programmare la sua organizzazione con la collaborazione dei residenti. Ė impensabile che, causa grandi enti pubblici, interi quartieri di Roma debbano subire le conseguenze pesanti di inopinate scelte. Da qui – conclude il candidato – emerge la pochezza di una amministrazione che non è stata in grado di esprimersi su nessuna opzione”.

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