TORNA A ROMA LA TREDICESIMA EDIZIONE DEL “FUORI POSTO FESTIVAL”

Dal 4 al 14 settembre 2025 torna a Roma, negli spazi di Villa Carpegna, la tredicesima edizione del Fuori Posto Festival – Festival di Teatri al limite: un ritorno non scontato, costruito con determinazione e passione. Nonostante l’assenza del sostegno del bando Estate Romana, il Festival ideato e prodotto dall’Associazione Culturale Fuori Contesto va avanti con le proprie forze, confermandosi un’esperienza culturale ormai storica e imprescindibile per la città. Questa edizione è realizzata con il contributo dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, con il Patrocinio del Municipio XIII di Roma e grazie alla fondamentale collaborazione con Hubstract Made for Art, Coop Sociale Eureka I Onlus e Dire Fare Cambiare, a testimonianza di una forte rete territoriale.

“Il limite non è un confine, ma un luogo di incontro e di gioco. Vogliamo che il pubblico non venga solo a guardare, ma a completare l’opera con la sua presenza attiva, perché il cambiamento culturale si genera insieme” così racconta il Festival Emilia Martinelli che ne cura la direzione artistica. 

Tutti gli spettacoli del Festival sono interattivi, perché il pubblico non sia semplice spettatore o spettatrice ma co-protagonista, e anche di un cambiamento. Le performance affrontano temi sociali, ambientali e legati ai diritti, con una particolare attenzione al mondo della disabilità e dell’accessibilità. Tra queste spiccano la  coproduzione europea, Teatro Danzabile/Fuori Contesto del progetto artistico Lull/Cullare di Giuseppe Comuniello, danzatore cieco, e Marilia Caso, restituzione della residenza artistica tenutasi a Roma a luglio e settembre 2025. Il pubblico, con occhi chiusi e cuore aperto, si lascerà trasportare da onde di cura, memoria e sogno. E poi Fili d’aria di Eleonora Tregambe e Chiara Borsella, accessibile anche in LIS – Lingua dei Segni Italiana.

L’edizione 2025 dà ampio spazio a giovani compagnie e a artiste e artisti under 35, insieme a spettacoli nati da percorsi di residenza artistica, che trovano nel Festival un luogo fertile di sperimentazione e incontro con il pubblico, come Il mosaico di Carlotta Solidea Aronica e Michele Breda  e  Rompicapo di Jessica Bertagni e Danilo Turnaturi

E ancora il  Premio Liberi d’Arte – Fuori Posto Nuove Generazioni (under 35) premia Fiabe in trasloco di Alberto Catera, con occhio esterno di Silvia Pallotti: un trasloco di storie e di immaginari che diventa esperienza condivisa con spettatori e spettatrici. Frutto di una residenza artistica tenutasi presso il Centro Aggregativo Giovanile Liberi d’Arte, del Municipio XIII di Roma.

Non mancano le novità come l’escape game teatrale “Free Five P”, a cura di Emilia Martinelli e Giulia Morello, con Jessica Bertagni, Lorena Ercolani, Assia Fiorillo, Luciano Pastori e altri/e artisti e attivisti/attiviste delle realtà Dire Fare Cambiare, Fuori Contesto e Hubstract: un’esperienza collettiva che intreccia gioco, cittadinanza attiva e Agenda 2030.

All’interno del Festival verrà inoltre consegnato il Premio Cambiare, riconoscimento nazionale che valorizza artisti/e, compagnie e produzioni culturali capaci di generare cambiamento culturale e sociale, in coerenza con i temi cari al Festival Fuori Posto.