Sociale, Tiso(Accademia iniziativa Comune): “Città meno attrattive per giovani”

Sociale, Tiso(Accademia iniziativa Comune): “Città meno attrattive per giovani”

“La delicata e complessa questione dell’emigrazione giovanile dall’Italia sta mettendo in luce come molte città italiane risultino sempre meno attraenti per i giovani, sia italiani sia stranieri, soprattutto per ragioni economiche e abitative. Gli studenti stranieri che hanno vissuto in città italiane segnalano spesso difficoltà nell’accedere a un alloggio a prezzi sostenibili, con stanze condivise rare e costose. Le città italiane, in sostanza, faticano a offrire un “pacchetto di vita” competitivo, che comprenda salari adeguati, servizi sociosanitari, offerta culturale e istruzione internazionale. Non riuscendo più a competere così con le principali destinazioni europee nell’attrarre giovani. Quali le cause principali? Retribuzioni più alte: gli stipendi esteri spesso molto superiori; accesso al lavoro e carriera: Inserimento più rapido e percorsi meritocratici. E ancora, il costo e accesso alla casa: affitti elevati e scarsa offerta per studenti/giovani. E servizi e qualità della vita: welfare, trasporti, offerta culturale e sanitaria. Il reddito di un laureato a Roma può essere fino al 100% in meno rispetto a un collega che vive a Berlino, Londra o Parigi. Anche incrociando redditi e costi abitativi, la situazione è critica: a Roma e Milano l’affitto medio assorbe ad esempio tra il 65% e il 72% dello stipendio, erodendo il potere d’acquisto dei giovani. Mentre le “seconde città” – quelle più piccole – potrebbero diventare poli attrattivi per i giovani, ma solo se riusciranno a trovare un equilibrio tra lavoro, servizi e qualità della vita. Oggi rappresentano un potenziale ancora inespresso, ma indicano una direzione possibile per il futuro del Paese”.