Bertolaso pronto a candidarsi a sindaco di Roma, ma FdI frena

Bertolaso sarebbe pronto a candidarsi a sindaco della Capitale, per gestire “l’emergenza Roma”. Ma al momento non è arrivata alcuna investitura ufficiale da parte del centrodestra: nessun tavolo con i leader Salvini, Meloni e Berlusconi e nemmeno una richiesta formale.

Anche perché Fdi, secondo quanto trapela, è contraria all’ipotesi di candidare l’ex capo della Protezione Civile e l’investitura di Fabio Rampelli, a questo punto, non e’ piu’ solo un’ipotesi scolastica. Questa la situazione nel campo del centrodestra in vista delle elezioni comunali del 2021 nella Capitale che l’agenzia Dire e’ in grado di ricostruire. Gli ultimi giorni, con la pubblicazione di un sondaggio favorevole a Bertolaso, hanno visto un’accelerazione sull’argomento.

I dati positivi sull’ex capo della Protezione civile, pero’, paradossalmente hanno innescato una reazione piu’ in Fdi che in Forza Italia. Gli azzurri, infatti, al momento sono gia’ da tempo gli unici a sponsorizzare Bertolaso, e lo hanno fatto nell’unica riunione del centrodestra dedicata recentemente a Roma, per bocca dello stesso Silvio Berlusconi. 

Al momento l’ex capo della Protezione civile non vuole parlare di Roma e non si sbilancia. Nel suo entourage lo descrivono come “completamente dedicato alla sua nuova missione, una consulenza alla Regione Umbria per cercare di contrastare il Covid”. Se arrivasse un’investitura Bertolaso risponderebbe positivamente, senza alcun dubbio.

In realtà una chiamata a Bertolaso non e’ affatto scontata, anzi. Fdi, il partito storicamente piu’ forte a Roma e quello che, per bocca dello stesso Fabio Rampelli, “dovra’ essere ascoltato dagli alleati” nella scelta del candidato finale, non ne vuole sapere. Nelle ultime ore, a quanto apprende l’agenzia Dire, si sarebbe intensificata la pressione sullo stesso Rampelli. Sono in molti a chiedere la sua candidatura, a partire da diversi rappresentanti delle categorie produttive della citta’.

Fonti delle stesse associazioni hanno spiegato che dal loro punto di vista “l’uomo giusto per il centrodestra e’ proprio lui” e questo nonostante Rampelli abbia espresso una visione ambientalista spesso lontana da alcuni poteri forti, piu’ vicina ad un’urbanistica sostenibile, e lontana da quella che lui stesso chiama “l’archifinanza”. In Fdi, inoltre, sono convinti che i numeri reali siano diversi da quelli emersi negli ultimi sondaggi: “Bertolaso? La gente ha la memoria corta e non si ricorda i numeri di 5 anni fa…”, ha sentenziato recentemente un noto esponente del partito.

Naturalmente lo stesso Rampelli potrebbe trovarsi la strada sbarrata dai veti dei moderati. Molti tra gli azzurri lo ritengono troppo a destra per poter vincere. “Farebbe il pieno in quell’area ma senza i voti di centro, soprattutto al ballottagio, non riuscirebbe a sfondare”, fanno capire. A questo punto, quindi, per la scelta del candidato potrebbe diventare decisivo il punto di vista della Lega.

Fonte: Dire.it