“LEGGE AREE A RISCHIO STRUMENTO DI TUTELA ANCORA DA ATTIVARE”

COMUNICATO STAMPA

LEGGE AREE A RISCHIO STRUMENTO DI TUTELA ANCORA DA ATTIVARE

“La Legge regionale sulle Aree ad elevato rischio di crisi ambientale (LR 13/2019) è un provvedimento per impedire che nei siti a rischio ambientale, prima che si arrivi al danno. Per prevenirlo, la Giunta regionale può istituire un’area a rischio su richiesta del Comune, Città Metropolitana o della Provincia competente per territorio. Si avvia così una fase di risanamento, che sospende ogni nuovo insediamento o ampliamento di impianti esistenti. Laddove si accerta che un privato è responsabile del danno, toccherà a lui pagarne le spese: troppe volte vediamo fondi pubblici coprire danni causati da chi ha aumentato enormemente il profitto, magari risparmiando sulle manutenzioni e sulla sicurezza di impianti, lavoratori, territori.
Ad oggi non sono arrivate richieste dai Comuni (salvo sparuti casi rimaste nei cassetti), ma anche laddove fossero arrivate, va detto che questa questa legge non è mai stata attivata da parte della Giunta, dopo che la Maggioranza l’aveva approvata alla quasi unanimità.
Per tutelare l’ecosistema c’è bisogno di contrastare il grande business, che troppo prevarica diritti, sostenibilità e vivibilità. Nel disinteresse, o complice silenzio degli organi politici chiamati a funzioni di indirizzo e controllo, specie sull’attuazione delle leggi approvate”.

Cons. Marco Cacciatore
Presidente Commissione X Urbanistica, Politiche abitative, Rifiuti Regione Lazio
Candidato alle elezioni regionali con la lista Polo Progressista per Bianchi presidente