“OPERAZIONE LUPO” L’ULTIMO LIBRO DI RITA MATTEI SU MAFIA E DINTORNI

“Operazione Lupo. Scampoli di verità su mafia e dintorni” è l’ultimo libro scritto da Rita Mattei, edito da All Around per la collana Baobab (332 pagine).

“La mafia, le stragi, le trattative: una storia terribile, ma finita. Una storia a lieto fine. Archiviata”. Buona per il cinema, secondo Roberto Cascio, uno dei dannati al 41 bis, mai pentito, detenuto modello, ora libero. Come altri stragisti. Anche lui ha una storia da raccontare, diversa da quella ufficiale. Ci pensa da trent’anni, da quando sua moglie, l’unica cosa bella e normale della sua vita, l’ha lasciato. Un vuoto profondo (“pure uno come me tiene un cuore”), sensi di colpa e rimpianti .

Per non impazzire, in carcere, ricostruisce antefatti, fatti, doppi e tripli giochi, patti tra il mondo degli insospettabili e quello dei criminali. Mondi che si incontrano, si toccano, si accordano. Patti di cui puoi parlare se sei libero, al sicuro. “Se sei uno che conosce segreti, in carcere può capitare che arriva un magistrato e ti fa domande. Poi entra qualcun altro che vuole sapere cosa gli hai detto. Ti chiede come sta la tua famiglia, ti dice che ai tuoi figli ci può capitare una disgrazia. E se ne va, lasciandoti una busta di plastica. Ti sta dicendo “Meglio che t’ammazzi”.

Una storia ispirata a vicende che hanno gli ultimi quarant’anni della storia italiana, un viaggio puntuale e avvincente in quella mafia che “non spara più, non ne ha bisogno. Non si vede, non si riconosce. Fa girare gli affari, anzi li finanzia. Non disturba e non viene disturbata. E’ così da 150 anni”.