FESTIVAL DEL CINEMA TEDESCO, SESTA EDIZIONE AL QUATTRO FONTANE DAL 19 AL 22 MARZO

Dal 19 al 22 marzo torna a Roma il Festival del Cinema Tedesco, giunto alla sua sesta edizione. Al Cinema Quattro Fontane quattro giorni dedicati al meglio della cinematografia contemporanea tedesca, tra anteprime italiane, nuove voci del cinema europeo e incontri con registi e attori. Un appuntamento che negli anni si è consolidato come uno spazio di scoperta e confronto, capace di portare nella capitale opere che raccontano il presente con sguardo spesso inedito e sorprendente.

Quella presente a Roma è una selezione di opere di autori e registi all’attenzione della critica e dei festival internazionali che concorrono per il Premio del Pubblico e accuratamente selezionati dalla giuria composta da Martina BaroneNicoletta Romeo e Fabio Tucci.

Ad aprire il festival, giovedì 19 marzo sarà Gavagai di Ulrich Köhler, presentato in anteprima italiana alla presenza della protagonista Maren Eggert. Sul set in Senegal di un adattamento di Medea, Maja vive una relazione con Nourou. Mesi dopo si ritrovano a Berlino per la prima. Un evento inaspettato accenderà ferite e tensioni. Mentre la tragedia antica si svolge sullo schermo, un dramma contemporaneo prende forma.
Presentato all’International Film Festival Rotterdam 2026, al Filmfest Hamburg 2025 e in numerosi altri festival, il film ha ottenuto la Menzione Speciale della Giuria al Filmfest Hamburg.

La programmazione prosegue venerdì 20 marzo con una giornata che attraversa epoche, forme e sensibilità differenti. Si comincia con I Want It All. Hildegard Knef di Luzia Schmid. Ritratto di Hildegard Knef, icona del cinema e della musica, che in sessant’anni ha attraversato fama, cadute e rinascite. Vincitore del Premio Miglior documentario (Gilde Filmpreis) alla Filmkunstmesse di Lipsia.

Nel pomeriggio, Andrea Winkler & Stefan Panhans, vincitori del Premio Roma Villa Massimo 2025/2026presentano la serie di cortometraggi fuori concorso PERFORMO PERFORMI PERFORMA!, evento speciale in collaborazione con l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, una performance di arti visive e videoinstallazioni che esplora stress temporale, autorappresentazione neoliberista e libertà dello sguardo. In serata, spazio a Cotton Queen di Suzanna Mirghani. In un villaggio sudanese, Nafisa lotta contro l’arrivo del cotone OGM per difendere la comunità e trovare la propria voce. Presentato, tra gli altri, alla SIC – Settimana Internazionale della Critica, il film ha vinto il premio come Miglior Lungometraggio – Golden Alexander – Theo Angelopoulos al Thessaloniki International Film Festival 2025.

La giornata si chiude con Rain Fell on the Nothing New di Steffen Goldkamp, in anteprima italiana. Uscito dal carcere minorile, David tenta di rifarsi una vita ma il passato minaccia il suo fragile equilibrio. La proiezione sarà seguita da un incontro con il regista e con il direttore della fotografia Tom Otte. Presentato in diversi festival internazionali nel 2025, il film ha vinto il Young Actors Award all’Internationales Filmfestival Mannheim-Heidelberg.

Sabato 21 marzo il festival continua con uno sguardo attento alle trasformazioni del linguaggio cinematografico e alle nuove generazioni. Active Vocabulary di Yulia Lokshina. A Mosca, nel febbraio 2022, subito dopo l’invasione dell’Ucraina, una giovane insegnante russa prende posizione contro la guerra, viene registrata di nascosto e denunciata da uno studente. La donna fugge a Berlino, dove una classe di una scuola tedesca ricostruisce il suo caso, cercando di capire come sia potuto avvenire il tradimento.

Presentato a festival internazionali tra cui Trieste Film Festival e DOK Leipzig, il film ha ricevuto la Menzione Speciale – Premio Alpe Adria Cinema 2026 e la Colomba d’Oro al DOK Leipzig 2025.

Tra gli appuntamenti più attesi del festival la rassegna Next Generation Short Tiger 2025, il programma, fuori concorso, realizzato in collaborazione con German Films e FFA – Filmförderungsanstalt, che raccoglie i cortometraggi provenienti dalle principali scuole di cinema tedesche, pensati per la distribuzione in sala e rappresentativi della vitalità del nuovo cinema tedesco. Alla proiezione sarà presente Shadab Shayegan regista di Pear Garden. Cortometraggio andato in numerosi festival internazionali che ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui il Best Visual Award e Audience Award a Fantoche Baden 2024, il Grand Prix a Animafilm Baku 2024, il Best Screenplay ad Animage 2024 e alcuni premi speciali in rassegne come Primanima Budapest, Tricky Women Vienna e Anča.

Sempre il 21 marzo sarà proiettato, The Frog and the Water di Thomas Stuber: fuggita da una struttura assistita, Buschi si unisce a un tour di turisti giapponesi, trasformando la fuga in un’avventura inattesa. Il film, presentato in diversi festival internazionali tra cui Solothurner Filmtage e  Tallinn Black Nights, ha visto Aladdin Detlefsen Kanji Tsuda premiati come Migliori Attori al PÖFF 2025.

A seguire, in anteprima italianaInterior di Pascal Schuh che sarà presente per incontrare il pubblico insieme ad alcuni membri del team. Kasimir si introduce nelle case nascondendosi in un divano cavo e registra l’intimità altrui. Le immagini finiscono al dottor Liebermann, che le studia per capire le emozioni. Presentato a Works in Progress International e al PÖFF – Tallinn Black Nights, il film ha vinto la First Feature Competition al PÖFF 2025e il Public Favourite Award all’Industry @Tallinn & Baltic Event.

Domenica 22 marzo la sesta edizione si avvia alla conclusione con tre opere che raccontano fragilità, resistenze e dinamiche familiari. No Mercy di Ela Willing apre l’ultima giornata. Un viaggio con alcune tra le più influenti registe e autori non binary contemporanei, che riflettono su sesso, potere e relazioni di genere. Presentato in diversi festival internazionali tra cui Filmfest Hamburg, Festival di Rio e Viennale 2025.

Seguito da Short Summer di Nastia Korkia, Katya, 8 anni, passa l’estate dai nonni nella campagna russa. Gli adulti tacciono mentre una guerra lontana incombe. Presentato in prima mondiale alle Giornate degli Autori dell’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e successivamente al BFI London Film Festival e alla Viennale, il film ha vinto il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis 2025.

A chiudere il festival sarà The Good Sister di Sarah Miro Fischer, in anteprima italiana distribuito da Lucky Red. Alla serata sarà presente la regista, che dialogherà con il pubblico al termine della proiezione. Una giovane donna scopre una verità sconvolgente sul fratello e si trova divisa tra affetto e giustizia. Un conflitto che mette in crisi il significato stesso di lealtà familiare. Il film ha debuttato nella sezione Panoramadelle 75ª Berlinale ed è stato presentato a San Sebastián International Film Festival nella sezione Zabaltegi‑Tabakalera. La pellicola ha preso parte ad altri festival internazionali vincendo, tra i tanti: il Premio Miglior Film Lungometraggio First Steps Awards 2025 e i riconoscimenti WIP Industry Award e WIP Europa Award a San Sebastián.

I film saranno tutti presentati in lingua originale con sottotitoli in italiano. L’ingresso alle proiezioni è con regolare attività di sbigliettamento.