“FALSTAFF – L’ARTE DI FARLA FRANCA”, SOLFRIZZI MATTATORE AL TEATRO QUIRINO DI ROMA

Se si ha il desiderio di assistere ad uno spettacolo che faccia ridere di cuore e riflettere allo stesso tempo, bisogna vedere assolutamente “Falstaff – L’arte di farla franca”, di scena fino domenica 17 maggio al Teatro Quirino di Roma.

Liberamente ispirato a Shakespeare e Moliere, con il testo e la regia di Davide Sacco, “Falstaff” esalta le doti attoriali di Emilio Solfrizzi, perfetto nel far respirare la magia della comicità, con le smorfie di Totò e i tempi alla Gigi Proietti, e la bravura della Compagnia Moliere, che aggiunge un aspetto etereo all’intero spettacolo.


Falstaff usa la parola come un’arma: mente, seduce, rifiuta ogni ordine e convenzione sociale e religiosa,
fidandosi solo della sua intelligenza e del suo carisma. Crea un mondo artefatto, un finto potere, una vita in movimento continuo che non ha un fine. Insomma, una non vita.

Uno specchio spietato della nostra società, dove la parola sui social diviene “arma”, e della politica di ogni tempo. Ma per quanto si possa evitare, la verità prima o poi bussa alla porta e le maschere, che ognuno indossa, finiscono per cadere.