Roma, la profezia di Calenda: “al ballottaggio ci vado io e Raggi”

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“Al ballottaggio vado io contro la Raggi“. Così Carlo Calenda sul Messaggero parla della sua corsa alla guida della Capitale. “Il Pd ha responsabilità nel disastro amministrativo degli ultimi anni, ora è grave che dica: se M5S
va al ballottaggio lo sosteniamo – osserva Calenda – lei ce li vede gli elettori democratici che votano Raggi? Io no. Sono trattati come valigie a disposizione dei capi partito”. Di Bertolaso che pensa? “Mi pare abbia detto che non si voglia candidare. In ogni caso, mille volte meglio lui della Raggi. Io di sicuro non la voterò mai”.
“Dialogo con tutti, cittadini di centro, di destra, di sinistra – prosegue – sono 7 mesi che giro la città con questo approccio, parlo di buona amministrazione, di come frenare il declino di Roma, che oggi può sembrare inesorabile, ma non lo è.
Massima disponibilità a discutere con tutti i cittadini, di qualsiasi partito. Le forze politiche sono un’altra cosa”.
“Roma, in generale, si è svuotata di grandi aziende e poli finanziari, mentre la pubblica amministrazione si indeboliva – osserva – ora col Recovery c’è la grande chance di ridare centralità alla città, un’occasione che non va sprecata. Siamo l’unica grande Capitale che cresce meno del Paese”. (ANSA).