“Musica straniera”, Rosignoli canta Cohen

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In occasione dell’uscita del suo saggio “L’arte di Leonard Cohen tra storia, musica ed ebraismo”, pubblicato da Mimesis Edizioni, il cantautore parmigiano Rocco Rosignoli ha pubblicato un album di traduzioni di Leonard Cohen dal titolo “Musica Straniera”, sulla falsariga del titolo che Cohen stesso diede alla propria antologia “Stranger Music”.

Rosignoli ha scelto tredici brani del grande cantautore canadese, che vanno dalla famosissima “Hallelujah” alle perle più nascoste come “The gipsy’s wife” o “Night comes on”, traducendole in italiano per poi riarrangiarle e registrarle. Nell’album realizzato, interessante e mai scontato, ha usato tutti i suoi strumenti, dalla chitarra al violino, passando per il basso, l’oud, le tastiere, cercando di rendere l’atmosfera delle canzoni originali ma restituendola alla propria dimensione di cantautore.

Al suo fianco, Miriam Camerini alle voci femminili e l’ormai inseparabile Vince Robivecchi alla batteria. Tredici i brani di “Musica Straniera”, registrato presso La Taverna di Contile e mixato presso Lo Studio In Rosso. L’opera, elegante e ‘moderna’, non deluderà né i fan di un mito come Cohen né quelli di un autentico talento come Rosignoli, che riesce a personalizzare la ‘materia’ senza mai snaturarla.