ENERGIA, FOLGORI (FEOLI): NO A OBBLIGO AUTO ELETTRICHE PER FLOTTE AZIENDALI

COMUNICATO STAMPA

ENERGIA, FOLGORI (FEOLI): NO A OBBLIGO AUTO ELETTRICHE PER FLOTTE AZIENDALI

“L’idea dell’Unione europea di imporre alle imprese di riconvertire con auto elettriche le flotte aziendali rischia di penalizzare centinaia di piccole e medie imprese nel settore della logistica. In questo modo, infatti, l’Europa obbligherebbe le aziende a sostenere ingenti costi per riconvertire i propri parchi auto. Le grandi aziende forse potranno sostenerli, ma le piccole e medie imprese di certo no. Così andrebbe in crisi tutto il trasporto ultimo miglio non solo in Italia, ma in tutto il Continente. Le aziende che saranno in grado di sostenere i costi di riconversione finiranno per scaricare le spese affrontate sui consumatori, facendo aumentare i prezzi al consumo. Di fatto, la scelta dell’Ue si trasformerebbe in una misura depressiva dell’economia. Non solo: per mettere in condizione le imprese di attuare la riconversione dei parchi auto l’Europa e gli Stati membri dovrebbero mettere a disposizione incentivi e aiuti con risorse di cui al momento non si capisce l’entità né la effettiva disponibilità. Senza contare che vietando alle aziende i motori a benzina e diesel, l’Europa finirebbe per affossare definitivamente quel settore dell’automotive che a parole dice invece di voler risollevare. Come Feoli, allo stato degli atti, restiamo fortemente perplessi”.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata.

Roma, 5 marzo 2025