Congresso Nessuno Tocchi Caino, S. D’Elia:Vogliamo una giustizia che ripara, non una che separa”

Congresso Nessuno Tocchi Caino, S. D’Elia:
Vogliamo una giustizia che ripara, non una che separa. I ragazzi hanno bisogno di essere ascoltati”
“Ci tengo innanzitutto chiarire che l’obiettivo di questo evento, e in generale di tutta l’associazione Nessuno tocchi Caino, non è certo quello di negare la violenza. La violenza nel carcere c’è ed è innegabile, ciò che desideriamo però è che a questa violenza si risponda con una visione della giustizia che tenti di riconciliarsi con chi ha sbagliato: noi vogliamo una giustizia che ripara, non una che separa”. Queste le parole del Segretario Sergio D’Elia (Nessuno tocchi Caino) che hanno dato il via al Congresso ‘Non Giudicare!’ organizzato presso il carcere minorile Cesare Beccaria di Milano. Il segretario ha poi proseguito affermando “ io mi considero a favore dell’abolizione del carcere, e non solo di quello minorile. La nostra Costituzione è la prima a prevedere una pena che tende alla rieducazione- sottolinea D’Elia- ma come possiamo pretendere che ragazzi di 14 anni, che non hanno mai conosciuto un educatore nella vita, possano da soli compiere un percorso di rieducazione senza aiuti? Questi ragazzi, che spesso noi consideriamo pericolosi, hanno soltanto bisogno di essere capiti e ascoltati” ha concluso Sergio D’elia.