Sanità: (EV Lazio) “Rocca multa i pazienti e parte dalla coda invece di risolvere le liste d’attesa”

Sanità: (EV Lazio) “Rocca multa i pazienti e parte dalla coda invece di risolvere le liste d’attesa”

“La scelta della Regione Lazio di introdurre sanzioni per chi non disdice visite ed esami sanitari è una misura sbagliata e profondamente ingiusta, che non affronta il problema delle liste d’attesa ma individua un colpevole su cui scaricare le inefficienze del sistema”.
Lo dichiarano in una nota Alessandro Cavaliere, Responsabile Sanità EV Lazio e Guglielmo Calcerano, Portavoce EV Lazio.

“Nel Lazio le liste d’attesa arrivano a sei mesi o un anno. Dopo attese così lunghe, molte persone sono costrette a rivolgersi al privato per non peggiorare le proprie condizioni di salute. La Giunta Rocca invece decide di partire dalla coda: non risolve i nodi strutturali, ma punisce chi già subisce i disservizi”.

“Il nuovo meccanismo trasforma un fallimento organizzativo in una responsabilità individuale: la sanzione scatta anche per gli esenti e l’onere della prova viene ribaltato, con il cittadino chiamato a giustificarsi entro 30 giorni per evitare la multa. Curarsi altrove, spesso per necessità, diventa così anche una colpa”.

“Le liste d’attesa si riducono con investimenti, assunzioni, riorganizzazione delle agende, digitalizzazione efficiente, potenziamento dei CUP e rafforzamento della sanità territoriale, non con una logica punitiva. Accanirsi sui pazienti è solo un modo per nascondere la polvere sotto il tappeto”.

“Come Europa Verde Lazio ribadiamo che la sanità pubblica va difesa come diritto universale. Governare a colpi di sanzioni è il segnale di una politica che ha esaurito le idee”.