Ue, Confeuro: “Nuova Pac è ancora possibile per reale tutela agricoltura”
“Accogliamo con favore alcune dichiarazioni emerse in sede di Agrifish e in particolare le parole del ministro dell’Agricoltura spagnolo Luis Planas, che ha indicato la semplificazione come elemento chiave e ha sottolineato la possibilità di applicarla a un nuovo regolamento PAC. Confeuro è pienamente d’accordo: una nuova Pac è ancora possibile e redigere un nuovo regolamento non è affatto un percorso precluso”. A sottolinearlo è Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei. “Riteniamo – prosegue Tiso – che una semplificazione sia non solo opportuna ma doverosa, anche alla luce del pronunciamento della Corte dei Conti europea, che ha evidenziato criticità e complessità eccessive nell’attuale impianto normativo. Serve un regolamento meno burocratico, più chiaro e realmente accessibile, che renda più trasparente e veloce la procedura di erogazione dei fondi, soprattutto a favore delle piccole e medie aziende agricole, che rappresentano l’ossatura del sistema produttivo europeo”. Secondo Confeuro, dunque, “oggi non c’è più tempo da perdere. Se si vuole davvero costruire una nuova Politica Agricola Comune, la Commissione europea deve iniziare a lavorarci subito, aprendo un confronto concreto e strutturato con il mondo agricolo europeo. È fondamentale partire dalle istanze e dalle richieste dei piccoli e medi produttori, che insieme a numerosi europarlamentari stanno portando avanti una battaglia per una Pac più equa, sostenibile e realmente vicina ai territori. L’Europa – conclude il presidente nazionale, Andrea Tiso – ha estremo bisogno di un’agricoltura forte, competitiva e tutelata. Una nuova Pac, più semplice e più giusta, è ancora possibile. Ma servono coraggio politico, visione strategica e ascolto reale delle esigenze degli agricoltori”.