Nasce la coalizione a sostegno di Massimiliano Borelli: “Albano conta, avanti con serietà e responsabilità”
Si è tenuta oggi, presso l’Hotel Miralago di Albano Laziale, la conferenza stampa di presentazione della coalizione ampia e plurale a sostegno della candidatura a sindaco di Massimiliano Borelli. Una squadra composta da forze politiche e civiche diverse – Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Casa Riformista, Albano Coraggiosa, Passione Civica, Rifondazione Comunista, Identità e Bene Comune e Noi Domani – unite da una responsabilità comune: costruire il futuro della città. Non è un’alleanza contro qualcuno – ha dichiarato Borelli – ma per Albano. Per i suoi quartieri, per le famiglie, per le attività. È una scelta politica chiara, che nasce dal lavoro fatto e guarda ai prossimi anni con una visione concreta”. Nel corso dell’incontro, Borelli ha rivendicato il lavoro svolto negli ultimi anni: “Abbiamo affrontato mesi difficili con serietà, portando a terra oltre 43 milioni di euro di investimenti. Non numeri, ma risultati concreti: servizi, opere, opportunità per la città”. Un passaggio centrale è stato dedicato alla recente crisi politica: “Non è stata una crisi politica, ma una crisi di credibilità. Qualcuno ha scelto di fermare progetti e futuro per una logica di controllo e di potere. Io ho fatto una scelta diversa: non stare a quel gioco e andare avanti”.
Borelli ha quindi rilanciato le priorità del programma: tutela del territorio e rigenerazione urbana, candidatura di Albano a Capitale della Cultura 2030, rafforzamento dei servizi pubblici, sostegno all’economia locale e maggiore partecipazione dei cittadini fin dai primi 100 giorni. Tra i progetti strategici anche il rilancio di Villa Doria come cuore culturale e sociale della città e un piano concreto per sicurezza e decoro urbano. Albano non ha bisogno di esperimenti, ma di certezze – ha concluso Borelli –. Oggi abbiamo una squadra, un progetto e una responsabilità. E questa volta andremo fino in fondo. Non per noi, ma per Albano. Perché Albano conta”.