Voto Fuorisede, Avs Lazio all’attacco “contro lo stop della destra”

COSENTINO (SI – AVS): Voto Fuorisede, all’attacco contro lo stop della destra. “Oltre 1500 richieste ricevute a marzo nel Lazio, la democrazia non può essere ostacolata”

Roma, 9 aprile 2026 – Il blocco dell’iter legislativo per il voto fuorisede costituisce l’ennesimo atto volto a indebolire le basi democratiche della nostra Repubblica, frenando un provvedimento indispensabile per estendere e incentivare il coinvolgimento dei cittadini.

Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) ribadisce con forza la propria posizione in prima linea in questa battaglia di civiltà. Siamo uno dei partiti che più si è speso per garantire che il diritto al voto non rimanga un privilegio legato alla disponibilità economica o alla residenza anagrafica. I numeri parlano chiaro: nell’ultima tornata elettorale di marzo, abbiamo ricevuto e gestito oltre 1500 richieste di supporto da parte di cittadini che chiedevano di poter esercitare il proprio diritto costituzionale nel nostro territorio, senza dover affrontare viaggi proibitivi.

“È inaccettabile che nel 2026 milioni di persone siano ancora di fatto discriminate”, dichiara Danilo Cosentino, segretario regionale di Sinistra Italiana Lazio. “Sia in occasione dei referendum sul lavoro e sulla cittadinanza del giugno 2025, sia per il referendum sulla giustizia, ci siamo mobilitati affinché fosse riconosciuto il diritto di voto a chi vive lontano da casa per studio o lavoro. È ingiusto chiedere a studenti e lavoratori di sostenere spese di trasporto insostenibili e riorganizzare forzatamente le proprie vite solo per poter votare”.

In continuità con questa mobilitazione permanente, Alleanza Verdi e Sinistra annuncia la propria adesione e il pieno sostegno al presidio promosso dal Comitato ‘Voto dove Vivo’.

L’appuntamento è per:
OGGI, GIOVEDÌ 9 APRILE – ORE 17:30
Piazza Navona (Corsia Agonale), nei pressi del Senato – Roma