Roma, in piazza i giornalisti chiedono al Governo l’equo compenso

Roma, in piazza i giornalisti chiedono al Governo l’equo compenso

Di Irene Cinardi

Giovedì 9 aprile davanti al Ministero della Giustizia si è riunita una folta delegazioni di giornalisti per chiedere che vengano al più presto ufficializzate le tabelle sull’equo compenso. A promuovere il presidio l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, rappresentato dal Presidente Guido D’Ubaldo. L’incontro è stato aperto dalla Consigliera segretaria dll’Ordine dei giornalisti della Regione Lazio Serena Bortone che a gran voce ha ribadito l’importanza della stabilità della professione: “Un giornalista sottopagato è inevitabilmente meno libero e sarà più sottoposto a costrizioni e a pressioni. Tutto ciò avviene in un momento in cui tutti i giornalisti di tutto il mondo sono nella condizione estremamente pericolosa, soprattutto per i cittadini. Il lavoro dei giornalisti è fatto per i cittadini. Un cittadino poco informato o male informato sarà sempre un cittadino di serie B. Siamo qui per alzare la voce e farci sentire”.

Sono intervenuti Stefano Ferrante, segretario dell’Associazione Stampa Romana; Paola Spadari, segretaria del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; la tesoriera dell’Odg Lazio, Anna Laura Bussa e il consigliere Carlo Picozza; il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, Stefano Tallia, in rappresentanza anche dei colleghi degli altri Ordini regionali.

“Nel caso in cui le tabelle del ministero di via Arenula non dovessero prevedere compensi davvero equi, la Fnsi è pronta ad attuare tutte le azioni di lotta necessarie, a tutela dei colleghi lavoratori autonomi”, queste le parole di Alessandra Costante, Segretaria generale di FNSI la quale ha ricordato il prossimo sciopero proclamato per giovedì 16 aprile a sostegno della vertenza con gli editori della Fieg per il rinnovo del contratto di lavoro e l’equo compenso.

Presenti: Claudio Silvestri, segretario aggiunto della Fnsi e presidente della Commissione nazionale lavoro autonomo del sindacato, i componenti di Giunta esecutiva Maurizio Di Schino e Lazzaro Pappagallo; Paolo Serventi Longhi, presidente dell’Ungp; il presidente e il vicepresidente di Casagit Salute, Gianfranco Giuliani e Gianfranco Summo; il presidente della Fondazione Casagit e della Fondazione Murialdi, Giampiero Spirito; Gianluca Amadori dell’esecutivo del Cnog, la consigliera Lavinia Rivara, componenti del Consiglio nazionale dell’Ordine.

(credits foto: Irene Cinardi)