Regione Lazio – gruppo PD: sui rifiuti un altro fallimento Rocca
“L’Amministrazione Rocca ha aspettato oltre tre anni per presentare un piano fantasma sul ciclo dei rifiuti nel Lazio. Il provvedimento approvato in Giunta seguirà un iter procedurale lungo e sarà oggetto di un confronto politico complesso, è sicuro il presidente Rocca di aver fatto bene i conti? Un piano superficiale che di fatto rinuncia a qualsiasi gestione pubblica degli impianti, affidando ai privati la realizzazione e la gestione delle nuove discariche” dichiara in una nota il Gruppo regionale del Partito Democratico – “La scelta di cancellare gli Egato e di passare da 6 a 2 ATO è semplicemente la rinuncia da parte della Regione di rendere realmente autonomo ogni territorio provinciale con la realizzazione di impianti di smaltimento di proprietà pubblica, condannando così Viterbo a essere ancora per diverso tempo l’unica discarica del Lazio. Con gli Egato sarebbe stato possibile affidare a una struttura pubblica sovracomunale il compito di individuare il fabbisogno degli impianti, la loro localizzazione e costruzione, superando la reticenza di molte amministrazioni locali. Mentre il Comune di Roma realizza tutti gli impianti di gestione dei rifiuti di proprietà pubblica, la Giunta Rocca, come per la sanità, si consegna agli operatori privati, rinunciando ad assumersi le proprie responsabilità politiche. Rocca ha il calendario fermo al 2023, ormai la legislatura è politicamente agli sgoccioli e il tempo delle promesse è finito”.