M. BOLDRIN, ORA! : PRIMA VENEZIA, POI IL PARLAMENTO. UN CENTRO RIFORMATORE PER CAMBIAMENTI STRUTTURALI

M. BOLDRIN, ORA! : PRIMA VENEZIA, POI IL PARLAMENTO. UN CENTRO RIFORMATORE PER CAMBIAMENTI STRUTTURALI

“L’obiettivo è senza dubbio portare il partito ORA! in Parlamento nel ’27. Con l’astensionismo al 40% è evidente che troppi italiani non si riconoscano nella politica attuale. Ecco perché noi puntiamo al pragmatismo innanzitutto, cioè partire dai problemi reali del paese che la politica non ha saputo affrontare sino ad ora. Il principale: l’Italia non cresce, investe in risorse improduttive, scuola e università sono avulse da lavoro e impresa e il sistema pensionistico è economicamente insostenibile. ORA! ha il coraggio di proporre riforme strutturali: vogliamo lavorare a un cambio epocale riguardo sanità territoriale, scuola, pensioni e mercato del lavoro con franchezza e trasparenza, mirando ai risultati”, lo dichiara in un’intervista su L’Identità Michele Boldrin, segretario nazionale di ORA! e candidato sindaco di Venezia per le prossime comunali. “L’Italia non cresce da 40 anni-ha sottolineato-e rispetto all’Europa perde punti di Pil, capacità d’acquisto e produttività. Con la fine del Pnrr e con la situazione in Medio Oriente, la morsa dello stallo economico diventa più pungente”. E rispetto alla costruzione di un campo largo parla innanzitutto di un “centro riformatore, anche se quelli che lo volevano si sono poi defilati” (Carlo Calenda, ndr). “Ma preferisco non continuare la polemica che creerebbe imbarazzo a costoro-ha tenuto a precisare-piuttosto ribadisco che ORA! non rompe con il centro, con cui continua comunque a dialogare”.