“Resto donna anche se…” emoziona il Senato della Repubblica

Resto donna anche se…” emoziona il Senato della Repubblica

Grande partecipazione per il modulo ideato da Carmen De Gironimo all’interno del format “Lo Sport Cura”

Si è svolto oggi presso il Senato della Repubblica, nella Sala ISMA, l’evento istituzionale “Resto donna anche se…”, modulo del format nazionale “Lo Sport Cura”, ideato da Carmen De Gironimo, Presidente di Emotional & More APS, emotional coach e ambasciatrice di benessere emotivo.

Ad aprire l’incontro è stata proprio Carmen De Gironimo, con un intervento intenso e profondamente umano dedicato alle voci di chi ha bisogno di aiuto, ricordando come troppo spesso il dolore resti silenzioso e invisibile.

“Perché la mia voce è la tua e la tua è la mia.”

Una frase che ha accompagnato l’intero evento e che ha trasformato il Senato in uno spazio di ascolto autentico, empatia e condivisione.

Il modulo “Resto donna anche se…” nasce per accendere i riflettori su tutte quelle donne che, dopo un dolore, una violenza, una discriminazione o un giudizio, finiscono lentamente per spegnersi, coprirsi, abbassare la voce, smettere di sentirsi libere, femminili o semplicemente sé stesse.

Profondi e particolarmente apprezzati gli interventi della Senatrice Tilde Minasi, promotrice dell’iniziativa, che ha scelto di portare questo tema all’interno del Senato della Repubblica dimostrando grande sensibilità istituzionale e attenzione verso il benessere emotivo e la dignità delle donne, e della Senatrice Giusy Versace, che con grande sensibilità ha portato una testimonianza intensa sul coraggio di continuare a sentirsi donna anche dopo il dolore. Un momento che ha evidenziato quanto entrambe siano profondamente propense a quel sociale che non è partitico, ma va oltre ogni schieramento.

Molto significativo anche il contributo della Vicepresidente di CISAMBIENTE Confindustria, dott.ssa Vona, che ha sottolineato l’importanza di una cultura sociale capace di mettere al centro il benessere umano ed emotivo, così come l’intervento della Vice Presidente Vicario CONI Diana Bianchedi, che ha ricordato il valore dello sport come strumento di libertà, identità e superamento degli stereotipi.

Emozionanti anche gli interventi di Martina Intano e Nicola Vilella, che hanno arricchito il confronto attraverso il linguaggio della danza, del movimento e dello sport come strumenti di riconnessione con sé stessi.

“Resto donna anche se…” ha lasciato al Senato un messaggio forte e contemporaneo: nessun dolore dovrebbe costringere una donna a disimparare sé stessa.

(Foto di Irene Cinardi)