ASTRAL SPA/ FERROVIA ROMA-VITERBO, PONTE SUL TEVERE: LAVORI AL 30%, POI AVANTI IL CANTIERE

ASTRAL SPA/ FERROVIA ROMA-VITERBO, PONTE SUL TEVERE: LAVORI AL 30%, POI AVANTI IL CANTIERE. RIAPERTURA TRATTA CONFERMATA PER IL 7 SETTEMBRE
Ha superato il 30% dell’avanzamento complessivo il cantiere di Astral Spa per la manutenzione straordinaria e l’adeguamento sismico del viadotto ferroviario sul fiume Tevere, lungo la linea Roma-Viterbo. Il traguardo operativo conferma il pieno rispetto della tabella di marcia per la riattivazione del servizio: il 7 settembre riaprirà infatti la tratta ferroviaria, consentendo il regolare ripristino della circolazione dei treni. La conclusione di questa prima fase permetterà la ripresa del servizio, mentre tutte le restanti lavorazioni e le opere accessorie sul manufatto proseguiranno successivamente nei mesi successivi, senza alcuna interferenza con il transito ferroviario.
La prima fase degli interventi ha riguardato la messa in sicurezza idraulica e il rinforzo profondo delle fondazioni delle pile immerse nel fiume per contrastare l’erosione delle correnti, oltre allo smantellamento dei binari e alla predisposizione di una nuova passerella laterale di sicurezza. Nelle prossime settimane il cantiere entrerà nella fase cruciale con il sollevamento millimetrico della struttura per l’installazione di moderni isolatori sismici: si tratterà del primo ponte ferroviario in Italia protetto da questa tecnologia anti-terremoto. Il piano prevede poi il risanamento delle travi inferiori e la posa di speciali “ammortizzatori” strutturali.
“Siamo davanti a un cantiere fondamentale per i pendolari – ha dichiarato l’Amministratore Unico di Astral Spa, Giuseppe Simeone – Essere i primi in Italia ad applicare l’isolamento sismico su un ponte ferroviario dimostra come la sicurezza e l’avanguardia tecnologica viaggino insieme. Le nostre strutture tecniche sono al lavoro per riattivare la linea ferroviaria il 7 settembre, restituendo il servizio ai passeggeri. I lavori poi continueranno per completare le restanti opere previste dal progetto, sempre nella massima sicurezza e senza impatti sulla circolazione”.