Sicurezza, M.Boldrin: caso Roggero? Rabbia oltre il limite e proposta del governo su legittima difesa è assurda. Fakir? inchiesta doverosa, ma Lepore aveva responsabilità di garantire protesta pacifica
“Sul caso Roggero preferisco rimanere sul tema politico, e quel che è certo è che la maggioranza ha deciso di spingere la linea della rabbia oltre un certo limite. Posso capire che sopraggiunga l’istinto e che alcuni decidano di cavalcarlo perché elettoralmente utile, però francamente la proposta sulla legittima difesa della maggioranza è assurda. Nemmeno in Texas è presente una cosa del genere che autorizza un comportamento come quello del gioielliere. Non so cosa la destra pensi di ottenere con questo, se non la barbarie. Lo stesso vale per la decisione di Meloni di estendere la responsabilità penale ai quattordicenni” è quanto ha dichiarato Michele Boldrin, Segretario nazionale di ORA!, ai microfoni di Radio Radicale parlando di sicurezza. Boldrin si è poi espresso sulle possibili contromisure da prendere affermando che “per casi come quello di Roggero non c’è soluzione, ma è palese che per dar più sicurezza agli italiani occorre affrontare pubblicamente il tema cominciando per esempio con il sottolineare come i crimini preponderanti siano in forte calo. La percezione dell’insicurezza, che è un’altra cosa, è dovuta al fatto che siamo una popolazione invecchiata e questo ci rende più fragili: serve sul territorio più attenzione e presenza di tutori dell’ordine, che invece mancano. Abbiamo l’esercito che gira con i carri armati ma non offre alcuna sicurezza. Difatti-prosegue Boldrin- è presente in luoghi solo simbolici e non nei quartieri dove c’è realmente bisogno. Io prenderei quelle risorse e le destinerei ad assunzioni e formazione per le forze dell’ordine di quartiere”. Il Segretario di ORA! ha quindi terminato l’intervista esprimendosi sulla morte di Fakir “rispetto al suo caso abbiamo preso una posizione articolata. È orribile che si muoia in condizioni del genere, l’inchiesta è doverosa. Può anche essere che il signore fosse in stato alterato e i poliziotti abbiano fatto del loro meglio, questo lo si evincerà dalle indagini. Dopodiché secondo noi la posizione del sindaco di Bologna è totalmente sbagliata perché se convochi una manifestazione pubblica per solidarietà- sottolinea-come sindaco hai la responsabilità di garantire che rimanga una protesta pacifica e che non venga usata da facinorosi come pretesto per distruggere tutto. Non puoi, in sostanza, lavartene le mani dicendo che si tratta di casi isolati” ha concluso Michele Boldrin.