CAMPIDOGLIO, LEGA: “NO ALL’ASSESTAMENTO BILANCIO, CITTADINI SPREMUTI DA AUMENTI CONTINUI E SERVIZI ANCORA INADEGUATI”
“Abbiamo espresso voto contrario all’assestamento di bilancio di Roma Capitale: una manovra che non risolve i problemi dei romani, ma continua a coprire ritardi, sprechi e scelte sbagliate dell’Amministrazione Gualtieri. La Lega è stata l’unica forza di opposizione a non ritirare i propri emendamenti e a svolgere fino in fondo il proprio ruolo di controllo. È anche grazie a questa determinazione che la maggioranza è stata costretta ad affrontare una lunga maratona notturna sul bilancio, invece di approvare tutto in fretta e senza confronto”. Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri della Lega in Assemblea Capitolina Fabrizio Santori, e Maurizio Politi. “Non solo aumentano la Tari e mantengono l’addizionale comunale Irpef più alta d’Italia, ma trasformano migliaia di strisce bianche in strisce blu per fare cassa”, elencano i leghisti. “Il bilancio destina decine di milioni a coprire debiti fuori bilancio, passività e contenziosi, e, mentre i cittadini sono spremuti da aumenti continui, i servizi restano insufficienti, a cominciare dal trasporto pubblico sempre carente fino alle moltitudini di strade dissestate, marciapiedi pericolosi e opere continuamente rinviate. L’Organismo di revisione richiama il Campidoglio su criticità pesanti: un disavanzo ancora di quasi 350 milioni di euro, oltre 209 milioni di debiti commerciali scaduti, un fondo crediti di dubbia esigibilità salito a quasi 1,3 miliardi, ritardi nell’attuazione del Pnrr e chiede il rispetto delle procedure di spesa: una gestione finanziaria tutt’altro che rassicurante”, concludono Santori e Politi.
Roma, 31 luglio 2026