Lazio, disagio giovanile e salute mentale: istituzioni e territorio a confronto
Si è tenuta sabato scorso presso il Comune di Lanuvio la tavola rotonda dedicata al tema del disagio giovanile, un evento cruciale organizzato dall’Amministrazione comunale in stretta sinergia con la Comunità Raymond Gledhill “Al Colle”. L’incontro ha segnato un punto di svolta nel dialogo tra istituzioni, operatori sanitari e realtà sociali, sottolineando l’urgenza di un approccio integrato e multidisciplinare.
Ad aprire i lavori è stata il Vicesindaco Valeria Viglietti, che ha ribadito la volontà politica dell’Amministrazione di rafforzare il lavoro di rete. “La nostra direzione è chiara,” ha dichiarato il Vicesindaco, “vogliamo attivare ogni risorsa territoriale per contrastare i pregiudizi e promuovere azioni di prevenzione che non siano episodiche, ma realmente continuative.”
Il dibattito ha beneficiato di contributi di alto profilo, a partire dall’intervento del parroco di Lanuvio, Don Nicola Garuccio, che ha rivolto un appello accorato al mondo degli adulti: «La fragilità, quando è accolta, non diventa più un muro ma una porta», ha ricordato, richiamando le famiglie alla responsabilità educativa.
Sul piano tecnico-scientifico, il Dott. D’Auria, responsabile del Centro di Salute Mentale, ha ripercorso l’evoluzione normativa del settore, evidenziando luci e ombre del sistema attuale. La Dott.ssa Nisticó, responsabile clinica della Comunità “Al Colle”, ha invece posto l’accento sul potenziale residuo di ogni individuo: attraverso percorsi terapeutici mirati, anche nei momenti di massima fragilità, è possibile far emergere talenti e risorse inaspettate.
Il ruolo dei servizi sociali è stato analizzato dalla Dott.ssa Lunalisa Mancini, assistente sociale del Comune, che ha affrontato le difficoltà delle famiglie nell’affidarsi alle istituzioni. Difficoltà superabili solo con la costruzione di una reale fiducia, come dimostrato dal caso di successo presentato insieme a Giorgio Di Dato, fondatore di Make for Work, che ha illustrato i percorsi di autonomia lavorativa avviati per i giovani del territorio.
Tante le emozioni poi nel pomeriggio con lo spettacolo teatrale messo in scena dai ragazzi della comunità Raymond Gledhill “Al Colle” anticipato da un intervento del presidente del consiglio comunale di Lanuvio, Alessandro De Santis, che ha sottolineato l’importanza dell’integrazione attraverso la cultura.
Con la recitazione, i giovani hanno reso visibile il proprio percorso di rinascita, dimostrando come il cambiamento sia possibile in contesti inclusivi.
A chiusura dell’evento, la Comunità “Al Colle” ha ufficializzato la propria disponibilità a mettere i suoi 28 anni di esperienza al servizio del Comune e del territorio, per strutturare percorsi di sostegno stabili a favore di genitori e famiglie.
La grande partecipazione di pubblico conferma l’esigenza della cittadinanza di affrontare questi temi con consapevolezza e senza tabù. L’Amministrazione comunale ringrazia tutti i partecipanti, confermando che questo incontro rappresenta solo l’inizio di un percorso condiviso di cura e ascolto.