Lavori stradali a Roma, critico Michel Maritato di Forza Italia

“Tor dè Schiavi, Buie d’Istria, Oreste Salomone e ancora, Sestio Menas, Augusto Sindici, Adriano Cecioni, Filippo Cremonesi. Il V Municipio è un profluvio di cantieri, per un motivo o un altro, si tratti di rifacimento manto stradale o dei marciapiedi, pulitura di caditoie o frane improvvise, rotture dei sottoservizi e, chi più ne ha ne metta”. Lo dichiara il segretario di Forza Italia del V Municipio Michel Emi Maritato”.
“Un impegno lodevole, onestà intellettuale ci consente di riconoscerlo ma, a tutt’oggi, i risultati sono proprio modesti, per non dire disdicevoli per tutta la cittadinanza. Tutto il panorama delle opere in corso denota una scarsa programmazione, che consente sì di aprire i cantieri facendo bella mostra dell’attività municipale, senza però conoscere il momento in cui le opere saranno terminate”, attacca Maritato.
“Esempio lampante la situazione di via degli Angeli, con la chiusura simultanea di tale arteria in contemporanea con via di Porta Furba, situazione che ha portato gravi disagi e una paralisi dell’area, che ha dato vita a una interrogazione al sindaco Gualtieri da parte della nostra consigliera Rachele Mussolini, con una risposta da parte delle istituzioni, a dir poco imbarazzante”, insiste il segretario.
“Si nota il solito rimpallo di competenze da Comune a Municipio, dove quest’ultimo, non senza imbarazzo, segnala la difficoltà di coordinamento tra i vari soggetti – tra cui il confinante Municipio VII – di cui a fare le spese sono per primi i cittadini. Comprendiamo benissimo le difficoltà incontrate causa rottura delle infrastrutture e non vogliamo speculare su questo. Aggiungiamo però che da anni l’amministrazione capitolina e, di riflesso, quella municipale, sono a conoscenza delle difficoltà di comunicazione in occasione di opere infrastrutturali e da anni non provvedono a sanare il deficit di dialogo e programmazione tra gli enti coinvolti”, tuona Maritato.
“Se al posto degli interventi taglia-nastro e filmati sui social si provvedesse a un risanamento dei canali di comunicazione interna, sostituendola con la propaganda esterna, ne trarrebbe beneficio tutta la cittadinanza, restituendo credibilità a cronoprogrammi divulgati a iosa, che purtroppo non hanno alcun fondamento”, conclude il segretario .