Meloni, Pace(Pd): “Dopo referendum governo tra crisi e dimissioni”
“Il risultato del referendum sulla giustizia consegna al Paese un segnale politico chiaro e significativo. Gli italiani hanno scelto di bocciare una riforma che si è rivelata fin dall’inizio inutile e dannosa, incapace di affrontare in modo serio e strutturale i nodi reali del sistema giudiziario. Una riforma costruita più per esigenze di propaganda che per migliorare davvero il funzionamento della giustizia, e che non avrebbe prodotto alcun beneficio concreto per cittadini, imprese e operatori del diritto. Il voto popolare rappresenta dunque una presa di coscienza importante. La partecipazione democratica ha dimostrato che i cittadini sanno distinguere tra riforme autentiche e interventi privi di visione, come quelli del centrodestra pensati più per dividere che per risolvere problemi. Questo risultato assume anche un valore politico evidente. Si tratta di una grande sconfitta per il governo guidato da Giorgia Meloni e per la maggioranza di centrodestra, che in queste settimane appare sempre più attraversata da tensioni interne, dimissioni di esponenti istituzionali e da una guida politica che sembra aver smarrito la capacità di proporre riforme credibili e concrete per il Paese. Gli italiani iniziano a comprendere sempre più chiaramente le contraddizioni di un governo che, dopo molte promesse, fatica a tradurre in atti efficaci la propria azione politica. Il voto referendario dimostra che la fiducia non si conquista con slogan o battaglie simboliche, ma con serietà, competenza e responsabilità. Da parte nostra continueremo a lavorare alacremente per i diritti e i bisogni dei cittadini, dentro una visione riformista capace di rafforzare le istituzioni e la qualità della nostra democrazia”.
Così, in una nota, Daniela Pace, Segretario PD Marino – “Circolo Bruno Astorre”