COMUNICATO STAMPA
Luce blu per l’autismo: I Carabinieri di Velletri accendono la Giornata Mondiale della Consapevolezza
Velletri, 2 aprile 2026 – Oggi, in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, il 2° Reggimento Carabinieri di Velletri ha illuminato la sua caserma di blu, portando un messaggio potente e di inclusione al cuore della comunità. Nella solennità della Piazza d’armi, quasi 400 Allievi Marescialli hanno dato vita a un gesto simbolico, trasformando il silenzio in un’espressione di empatia e rispetto.
Un messaggio di diversità e inclusione. Il pennone dell’alzabandiera e il monumento ai caduti si sono fatti portavoce di una nuova visione: “La diversità non si spegne, illumina il mondo.” Questo motto ha guidato la celebrazione, dove il blu, colore scelto dall’ONU per l’autismo, rappresenta un desiderio di conoscenza e sicurezza. La mano simbolica, con il palmo blu e le dita colorate, si erge a ponte tra mondi diversi, richiamando l’attenzione sulla molteplicità dello spettro autistico.
Un gesto di riconoscimento e accoglienza. Il palmo blu simboleggia il cuore dell’autismo, mentre le dita colorate rappresentano le infinite sfumature di ogni persona autistica, ognuna con la propria unicità. La mano aperta, in ambito militare, è un segno di saluto e disponibilità; in questo contesto, diventa un gesto di accoglienza e protezione, affermando che la diversità va celebrata e non nascosta.
Colorare il silenzio. In un ambiente solitamente caratterizzato da rigore e disciplina, gli Allievi Marescialli hanno colorato il silenzio con un “rumore visivo” di empatia. In un luogo di addestramento e dovere, hanno dimostrato che il valore di un militare si misura anche nella capacità di onorare la fragilità umana.
Il pensiero del Cte, Col. Carlo Lecca: “Oggi celebriamo la diversità come una risorsa fondamentale. La nostra forza risiede nella nostra capacità di comprendere e accogliere le differenze. Ogni gesto conta, e noi siamo qui per illuminare il cammino verso una maggiore consapevolezza.”
In questo modo, il 2° Reggimento Carabinieri di Velletri non solo ha reso omaggio a chi vive con l’autismo, ma ha anche posto le basi per un dialogo aperto e inclusivo nella società.