Sanità di Prossimità: Inaugurata la Casa della Comunità di Ariccia

Sanità di Prossimità: Inaugurata la Casa della Comunità di Ariccia. Staccoli: “Rinasce un simbolo, tra storia e innovazione”

Si è svolta questa mattina l’inaugurazione della nuova Casa della Comunità presso l’ex Ospedale Spolverini di Ariccia, un evento che segna il rilancio definitivo di una struttura storica per i Castelli Romani.

Nata originariamente da una donazione della famiglia Chigi, la struttura ha attraversato un secolo di storia sanitaria, servendo generazioni come centro specializzato per il rachitismo, la poliomielite e l’ortopedia. Destinato alla chiusura dopo l’apertura del Nuovo Ospedale dei Castelli, il complesso rinasce oggi nel cuore del centro abitato, evitando la dispersione di un patrimonio fondamentale.

“Vedere queste mura riprendere vita è un orgoglio per tutta la comunità,” ha dichiarato il Sindaco Gianluca Staccoli. “Grazie alla visione del Presidente Rocca e alla sinergia con la Asl Roma 6, guidata dal Dg Giovanni Profico, non solo abbiamo salvato un punto di riferimento, ma lo abbiamo trasformato in un modello di sanità integrata e accessibile. Con questo spazio rinnovato, che si aggiunge all’Ospedale dei Castelli Romani, riusciamo ad assistere i residenti di Ariccia in modo capillare, dal centro storico alle zone più decentrate”.

La nuova Casa della Comunità ospiterà servizi essenziali, tra cui:

· CUP e Centro Prelievi;

· Servizi per la Salute Mentale e ambulatori specialistici;

· Palestre per la riabilitazione fisiatrica.

L’obiettivo è trasformare lo Spolverini nel fulcro dell’integrazione socio-sanitaria del territorio, in linea con le nuove direttive regionali. Tra le proposte future, spicca la volontà di riattivare le storiche piscine per la riabilitazione di bambini affetti da osteogenesi imperfetta, restituendo alla struttura la sua vocazione d’eccellenza.

Durante l’inaugurazione è stata inoltre presentata una proposta concreta per l’abbattimento delle barriere comunicative: il Progetto Elisir. Il servizio, già sperimentato ad Ariccia e proposto a costo zero per l’ASL, consentirà ai cittadini non udenti di accedere ai servizi CUP tramite tablet, collegandosi in videoconferenza con un traduttore LIS (Lingua dei Segni Italiana).

“Un ringraziamento sentito – conclude il Sindaco Staccoli – va al Presidente Francesco Rocca, la cui volontà politica è stata determinante per questo risultato, e al Direttore Generale della Asl Roma 6, Giovanni Profico, per l’impegno operativo e la costante attenzione alle esigenze dei nostri cittadini. Insieme abbiamo dimostrato che la sanità di prossimità non è solo un progetto sulla carta, ma una realtà che migliora la vita delle persone.”