BANKITALIA, M.BOLDRIN (ORA!): PANETTA BOCCIA LINEA ECONOMICA DI QUESTO GOVERNO”

BANKITALIA, M.BOLDRIN (ORA!): PANETTA HA BOCCIATO LINEA ECONOMICA DI QUESTO GOVERNO. SENZA INNOVAZIONE E FORMAZIONE PAESE DESTINATO A DECRESCITA INFELICE

“Le parole del governatore Panetta, pur nel loro tono pacato, sono una bocciatura della linea economica di questo governo ma anche di tutti quelli che l’hanno preceduto dagli anni ’70. Perché i drammatici problemi attuali sono il prodotto di decenni di scelte non compiute o erronee”, lo dichiara Michele Boldrin, Segretario nazionale di ORA!, in merito all’analisi del governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, in occasione della pubblicazione della Relazione annuale sul 2025. E prosegue “altro che ‘Italia che corre’. Il rischio non è la frenata momentanea, ma una stagnazione prolungata, con scenari in cui la crescita può persino andare sottozero se il calo di produttività del lavoro italiano continua come negli ultimi anni mentre si esaurisce la crescita occupazionale. Panetta-aggiunge Boldrin- dice quello che ripetiamo da decenni e ci ha spinto a far nascere ORA! : stiamo perdendo terreno rispetto agli altri paesi europei e, soprattutto, rispetto agli asiatici. Senza uno sforzo straordinario per attivare i motori reali della produttività il sistema economico italiano sta scivolando e scivolerà nell’arretratezza economica”. E spiega “invece di affrontare nodi strutturali quali sistema scolastico e della ricerca, liberalizzazione servizi, ammodernamento apparati dello stato, modernizzazione mercato del lavoro e sistema del welfare, sia governo che opposizione continuano con bonus e regalie, condoni, spesa assistenziale, tassazioni aggiuntive e debito ribattezzato ‘flessibilità’. Secondo il segretario Boldrin, si parla di sovranità economica ma “non si costruisce un ambiente in cui le imprese possano crescere, innovare e valorizzare davvero le competenze dei lavoratori. Si ripete ‘prima gli italiani’, mentre si lascia che i giovani italiani vadano a produrre valore altrove perché non trovano in patria le condizioni sistemiche per prosperare e realizzarsi. Il governatore Panetta-conclude Michele Boldrin- ha coraggiosamente sottolineato quanto seria la situazione sia; lo ringraziamo per le sue chiare parole che ci fanno sentire meno soli a gridare nel deserto. Senza innovazione, formazione continua e avanzata della forza lavoro, attrazione di competenze e capitali, piena partecipazione di donne e giovani al mercato del lavoro, il Paese resterà inchiodato a una decrescita infelice”.