21 chilometri e 1.500 metri di dislivello: Costantino Sacchetto sfida la Beast più dura della stagione

21 chilometri e 1.500 metri di dislivello: Costantino Sacchetto sfida la Beast più dura della stagione

Il conto alla rovescia è iniziato. Il prossimo 27 e 28 giugno, l’atleta del litorale romano Costantino Sacchetto sarà al via della seconda tappa della Spartan National Series, la spettacolare e temutissima Belluno–Nevegal Beast, considerata la gara più affascinante dell’intero circuito nazionale e, allo stesso tempo, una delle prove più dure a livello europeo.

La gara si correrà sull’altopiano del Nevegal, sopra Belluno, nel cuore delle Dolomiti, in uno scenario mozzafiato ma capace di mettere in crisi anche gli atleti più esperti. Una prova estrema: 21 chilometri di percorso, quasi 1.500 metri di dislivello positivo, salite tecniche, discese impegnative, sentieri di montagna e gli iconici ostacoli Spartan che renderanno questa Beast una vera battaglia fisica e mentale.

Per Sacchetto, atleta con oltre 70 Spartan Race disputate, partecipazioni internazionali e anni di esperienza nel mondo OCR, non sarà una semplice competizione. Atleta dal background greco-romano, disciplina che gli ha trasmesso mentalità, resistenza e capacità di soffrire, da otto anni è Spartan Brand Ambassador ed è oggi anche capitano italiano degli Spartan Brand Ambassador, ruolo che lo ha reso nel tempo un punto di riferimento per tanti atleti e appassionati che si avvicinano a questa disciplina.

La Belluno–Nevegal Beast rappresenterà quindi molto più di una semplice gara: sarà una sfida personale, un test di resistenza e carattere in uno degli appuntamenti più iconici e selettivi dell’intera stagione Spartan.

«Quando affronti una Beast di montagna sai che arriverà il momento in cui la testa conterà più delle gambe. Belluno-Nevegal è una gara che non perdona, probabilmente una delle sfide più dure dell’anno, ma è proprio nelle difficoltà che si trova la forza per andare avanti».

La preparazione è ormai nella fase finale. Allenamenti quotidiani, lavoro specifico sulla resistenza, forza, dislivello e tenuta mentale per arrivare pronto a una competizione che potrebbe rivelarsi decisiva nel percorso stagionale della National Series.

«Dietro ogni gara ci sono sacrifici, fatica e tante persone che continuano a credere in te. Nessuno affronta sfide così importanti da solo. Per questo voglio ringraziare chi continua a sostenermi in questo percorso sportivo e umano».

Un ringraziamento speciale va infatti a chi continua a supportare il percorso sportivo di Sacchetto: The Gym Club Tor San Lorenzo, punto di riferimento nella preparazione atletica; NaturVeg, per il sostegno nella nutrizione sportiva e nelle proteine vegane; Vegustibus Garbatella, realtà di riferimento del mondo vegan; Costruzioni Raponi, Assifinanziaria e Il Granchio, storico giornale del litorale sempre vicino alle storie sportive del territorio.

Ora manca soltanto lo start. A Belluno–Nevegal non ci sarà soltanto una gara, ma una vera sfida contro la montagna, il dislivello e i propri limiti. Perché nello spirito Spartan il vero traguardo non è soltanto tagliare il finish line, ma uscirne più forti di quando si è partiti.