SPARTAN RACE, SACCHETTO VERSO IL MONDIALE ULTRA DI MORZINE: 50 KM E 3.431 METRI DI DISLIVELLO

SPARTAN RACE, SACCHETTO VERSO IL MONDIALE ULTRA DI MORZINE: 50 KM E 3.431 METRI DI DISLIVELLO
Dopo l’epico weekend di Belluno-Nevegal, Costantino Sacchetto è già proiettato verso la sfida più prestigiosa della sua stagione: lo Spartan Ultra World Championship, in programma il 3 luglio a Morzine, nel cuore delle Alpi francesi.
Belluno si è trasformata per un weekend nella capitale mondiale della Spartan Race, accogliendo oltre 4.000 atleti provenienti da 30 nazioni, con partecipanti arrivati anche da Stati Uniti, Canada, Messico, Giappone e da tutta Europa. Un evento internazionale che ha esaltato uno dei percorsi più spettacolari del circuito, tra le Dolomiti patrimonio UNESCO e un tracciato reso ancora più impegnativo dalle temperature estreme e da oltre 1.500 metri di dislivello.
Tra i protagonisti anche Costantino Sacchetto, Capitano del Team Brand Ambassador Spartan Race Italia, che ha portato a termine una delle prove più dure dell’intera stagione, confermando ancora una volta la propria esperienza in una disciplina che negli ultimi anni lo ha visto disputare oltre 80 Spartan Race in Italia e all’estero.
«Belluno è stata una gara straordinaria. Un percorso tecnico, panorami mozzafiato e un’organizzazione impeccabile hanno dato vita a un evento destinato a rimanere nella storia della Spartan Race italiana. Correre tra le Dolomiti insieme a migliaia di atleti arrivati da tutto il mondo è qualcosa che difficilmente si dimentica. Il caldo ha reso la gara ancora più selettiva, ma è proprio nelle difficoltà che emerge il vero spirito Spartan.»
Ora, però, il pensiero è già rivolto alla Francia. Il prossimo 3 luglio Sacchetto sarà infatti al via dello Spartan Ultra World Championship 2026, la competizione che riunisce i migliori specialisti della disciplina endurance provenienti da tutto il mondo.
Il percorso rappresenta una delle sfide più estreme del panorama internazionale: oltre 50 chilometri, circa 60 ostacoli, 3.431 metri di dislivello positivo e altrettanti in discesa, con passaggi che sfiorano i 2.000 metri di altitudine e pendenze superiori al 50%. Un tracciato spettacolare e durissimo tra sentieri alpini, boschi e creste di montagna che metterà a dura prova resistenza fisica, forza mentale e capacità tecniche degli atleti.
«Sarà il mio primo Campionato del Mondo Spartan Ultra e rappresenta uno dei traguardi più importanti della mia carriera sportiva. Dopo oltre 80 Spartan Race disputate, cinque partecipazioni ai Trifecta World Championship di Sparta e anni di esperienza come Brand Ambassador internazionale, poter prendere parte a una competizione di questo livello è motivo di grande orgoglio. Darò tutto me stesso per rappresentare al meglio l’Italia, Spartan Race Italia e tutta la nostra straordinaria community.»
Per Sacchetto si tratta di un nuovo capitolo di un percorso costruito negli anni con passione, sacrificio e dedizione, che lo ha portato a diventare uno dei principali punti di riferimento della community Spartan italiana. Oggi, nel ruolo di Capitano del Team Brand Ambassador Spartan Race Italia, continua a promuovere i valori dello sport, del superamento dei propri limiti e del lavoro di squadra, portando il tricolore anche sui palcoscenici internazionali più prestigiosi.