PNRR: DROGHEI (PD), “TRIONFALISMI TEMERARI, ANCHE LA CORTE DEI CONTI PAVENTA IL RISCHIO CHE I FONDI NON SIANO SPESI”

PNRR: DROGHEI (PD), “TRIONFALISMI TEMERARI, ANCHE LA CORTE DEI CONTI PAVENTA IL RISCHIO CHE I FONDI NON SIANO SPESI”

“I toni trionfalistici della Giunta Regionale a commento della parifica sono inopportuni e temerari dato che omettono le prescrizioni e le precisazioni indicate dalla Corte dei Conti in particolare sullo stato di attuazione del PNRR”. – Lo dichiara la consigliera regionale del Partito Democratico Emanuela Droghei, vicepresidente della Commissione Bilancio e della Commissione speciale PNRR della Regione Lazio -“La Corte dei Conti invita la Regione ad adottare ogni misura necessaria affinché le risorse del PNRR siano spese integralmente e nei tempi previsti, evitando il rischio di mancato utilizzo dei fondi pubblici e richiamando perfino le possibili conseguenze sul piano della responsabilità erariale. Non sono le parole dell’opposizione, ma della magistratura contabile. Per la Missione Salute, inoltre, la Corte evidenzia che, a fronte di oltre un miliardo di euro di risorse accertate, i pagamenti risultano pari a circa il 37 per cento, chiedendo un’accelerazione per conseguire gli obiettivi previsti. Il presidente Rocca sostiene che si tratti soltanto di un problema di allineamento tra sistemi informatici. Ci auguriamo che sia così. Ma come denunciamo da mesi temiamo non lo sia. Il Presidente Rocca allora renda pubblici i dati aggiornati sull’effettivo stato di avanzamento dei progetti e della spesa, intervento per intervento, perché la trasparenza è il modo migliore per fugare ogni dubbio.
Negli ultimi anni la Corte dei Conti ha più volte richiamato l’amministrazione sulla necessità di accelerare l’attuazione del PNRR e di recuperare i ritardi accumulati. Per questo sarebbe un errore minimizzare i rilievi formulati oggi. Sul PNRR non si misura la capacità di fare propaganda, ma quella di trasformare le risorse europee in Case di Comunità funzionanti, Ospedali di Comunità aperti, personale assunto e servizi reali per i cittadini. È su questo che la Regione sarà giudicata.”