La Locanda Martorelli di Ariccia a Firenze nel convegno: “Donne in viaggio, protagoniste del Grand Tour”.
Nell’ambito del Festival delle Associazioni Culturali Fiorentine 2026, lunedì 14 settembre, a partire dalle ore 16.45, gli spazi della chiesa Anglicana di St. Mark (via Maggio 16-18) faranno da cornice al convegno “Donne in viaggio, protagoniste del Grand Tour”, a cura dell’Associazione Nazionale Case della Memoria (https://www.casedellamemoria.it/it/l-associazione.html).
In apertura, interverranno Adriano Rigoli presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, Elena Capolino direttrice di Casa Guidi (Barret-Browning) di Firenze, Patrizia Venturini proprietaria della Villa di Papiano (Laura Towne Merrick) nell’omonima frazione di Lamporecchio (Pistoia). Seguiranno poi le relazioni specialistiche di Paola Maresca, architetto e dottore di ricerca, autrice di “Gli Anglo-fiorentini nell’Ottocento a Firenze”; Gaspare Polizzi (Università di Pisa, Accademia delle Arti del Disegno) su “Grand Tour e scritture di viaggio al femminile: la Toscana narrata”; Elisabetta Marino (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) su “Casa Guidi e Villino Trollope”; Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria su “La villa dell’Americana a Papiano di Lamporecchio”; Maria Cristina Vincenti archeologa e dottore di ricerca all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con “La Locanda Martorelli in Ariccia, Casa Museo di Giovan Battista Stazi: viaggiatori e viaggiatrici al tempo del Grand Tour d’Italie”. Il prezioso bene culturale musealizzato dall’Archeoclub Aricino Nemorense Aps nel 2019 e restaurato in collaborazione con il Comune di Ariccia e con l’autorizzazione degli enti preposti, costituisce tuttora una tappa irrinunciabile per chi vuole scoprire le origini e la storia della città latina attraverso le tempere murarie settecentesche opera del pittore polacco Taddeo Kuntze. Oltre ai viaggiatori più illustri: Massimo D’Azeglio, William Turner, Jean-Babtiste Camille Corot, Marie-Henri Beyle, noto come Stendhal, Nicolaj Vasil’ vic Gogol, Henry Wadsworth Longfellow, Ernst Meyer saranno prese in esame le figure di alcune viaggiatrici che hanno soggiornato ad Ariccia nell’800. Alcune di esse nei loro scritti hanno lasciato testimonianze che riguardano la città e il tratto aricino dell’Appia Unesco. L’Associazione Nazionale Case della Memoria, costituita ufficialmente a Prato il 24 ottobre 2005, riunisce le case di tutta Italia dove vissero personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell’arte, della letteratura, della scienza, della storia e che si propone di far conoscere e valorizzare queste significative dimore storiche. In ciascuna di essa oltre l’allestimento permanente, si tengono visite guidate e attività didattiche, conferenze, seminari e mostre.
Dichiarazione del Sindaco di Ariccia, Gianluca Staccoli:
«È motivo di grande orgoglio e soddisfazione vedere la nostra Locanda Martorelli protagostista in un consesso culturale di così prestigioso rilievo a Firenze. La partecipazione a questo importante convegno nazionale conferma il valore straordinario della Locanda Martorelli come polo storico e artistico d’eccellenza, capace di raccontare le meraviglie di Ariccia e del nostro territorio ben oltre i confini regionali.
Il lavoro costante di tutela, valorizzazione e promozione del nostro patrimonio culturale — portato avanti con passione dall’Archeoclub Aricino Nemorense Aps in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale — continua a dare frutti straordinari. Ariccia si conferma una tappa imprescindibile per la storia del Grand Tour e per il turismo culturale. Un sentito ringraziamento va alla dott.ssa Maria Cristina Vincenti e a tutti coloro che, con dedizione, mantengono viva la memoria e la bellezza della nostra città.»