Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “La mobilità sociale rallenta. Intervenire subito”
“Anche in Italia il lavoro figura come il principale motore della mobilità sociale: permette ad esempio di migliorare la propria condizione economica, di costruire un futuro, di accedere a opportunità che la famiglia di origine non aveva. Nel belpaese, però, questo meccanismo sembra essersi inceppato. La combinazione di salari fermi, precarietà diffusa e carriere bloccate starebbe creando una generazione che fatica a salire i gradini della scala sociale. La mobilità sociale, d’altronde, non è solamente un concetto sociologico: è la misura della vitalità di una nazione. Oggi, tuttavia, i dati mostrano un quadro piuttosto preoccupante: un terzo dei trentenni italiani avrebbe una posizione socioeconomica più bassa dei genitori; la crescita salariale sarebbe tra le più basse d’Europa; e le carriere avanzano lentamente, soprattutto nei settori tradizionali. Questo blocco non riguarda solo i giovani: anche molti adulti vivono una stagnazione professionale che impedisce di migliorare la propria condizione. Alla luce di questo scenario preoccupante e complesso, dunque, Accademia Iniziativa Comune reputa improcrastinabile mettere in campo e rilanciare politiche per la mobilità sociale, investendo su salari, formazione e percorsi professionali chiari. Senza un lavoro che permette di crescere, il nostro paese rischia di perdere una generazione di talenti e di indebolire la propria capacità competitiva. Un rischio che davvero non possiamo più correre”.
Lo sottolinea, in una nota stampa, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca