Rifiuti, Cacciatore-Ficcardi contro assessore Ziantoni

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“L’Assessora Ziantoni prosegue la querelle a fini elettorali sulla crisi rifiuti. Siamo abituati, Roma non ha fatto altro per 5 anni.
Al contrario di quello che lei sostiene, la Regione non si occupa né della raccolta né degli impianti, che si limita ad autorizzare su proposta delle partecipate comunali o dei privati, sulla base del Piano Rifiuti Regionale – approvato ad agosto 2020 dopo quasi 20 di ombra normativa. A dirla tutta, da Roma sono arrivate solo le proposte di due impianti di compostaggio: vergognosi per vicinanza tra loro e dimensioni, dato che con quella mole non uscirà mai fertilizzante di qualità da quegli impianti.
In passato Ziantoni ha ricoperto il ruolo di Assessore nella fallimentare gestione in tema rifiuti del VI Municipio: primo a sperimentare il Porta a Porta e primo a ritiralo in molte zone dove era partito. Fu sempre sua, in riferimento all’impatto del Tmb Rocca Cencia, la proposta poco adeguata di sostituire il deposito a terra dei rifiuti (trasferenza) con trasbordo da camion a camion. Una operazione che serve per quantità di rifiuti enormemente inferiori rispetto alla trasferenza e che non può sostituirla, come si è visto.
Non sapevamo ancora, invece, che per Ziantoni il modello da seguire è quello della Lombardia, sommersa da 13 inceneritori. Vorrebbe fare la stessa cosa a Roma? Se è così, sarebbe solo il caso di presentarsi alla cittadinanza per quello che si è, specie in periodo elettorale. Ora finalmente si apprende che il M5S, fallimentare numeri e atti alla mano, è anche anche pro-incenerimento”.

Cons. Marco Cacciatore (Europa Verde)
Presidente Commissione X Urbanistica, Politiche abitative, Rifiuti Regione Lazio

Consigliera di Roma Capitale ed esponente dei Verdi, Simona Ficcardi

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