Civitella San Paolo (RM), inaugurato lo storico Palazzo Malatesta dopo il restauro 

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Civitella San Paolo (RM), inaugurato lo storico Palazzo Malatesta dopo il restauro

Ieri, 14 ottobre, a Civitella San Paolo (RM) è stato inaugurato a seguito di un lungo restauro Palazzo Malatesta, storico edificio situato nel cuore del borgo medievale. Alla manifestazione inaugurale hanno partecipato, oltre al sindaco Giuseppe Cappetta, anche l’on. Paolo Trancassini (FDI), la dott.ssa Cristina Avenali, responsabile dell’ufficio “Piccoli Comuni” della Regione Lazio, e il consigliere comunale ed ex sindaco Basilio Rocco Stefani. Il Palazzo si presenta su cinque livelli, al più basso dei quali ci sono degli scavi, che sono stati valorizzati dagli architetti e dai restauratori che vi hanno lavorato nel corso degli anni. Egregiamente ristrutturato, conserva ancora i muri d’epoca e le stanze tipiche della vita di una volta, nonché alcuni piccoli reperti, come dei piatti antichi. Ad allietare i visitatori la vista mozzafiato del palazzo, che affaccia sul Parco di Sant’Andrea, polmone verde della zona a nord di Roma.
Il taglio del nastro è stato effettuato dal sindaco Cappetta, il quale ha ufficializzato la riapertura del palazzo che ha ospitato le stanze del comune per anni, finché, viste le condizioni difficili, è stato chiuso e messo al restauro. “Siamo onorati di annunciarvi che da oggi Palazzo Malatesta riprende vita. Questa sarà la sede di eventi culturali, presentazioni, mostre che ospiteremo e che arricchiranno il nostro calendario. Ringrazio soprattutto tutte le amministrazioni che mi hanno preceduto, perché anche grazie al loro lavoro oggi siamo qui a festeggiarne la riapertura; voglio ringraziare anche gli architetti che con alacrità hanno studiato al meglio il restauro”, ha dichiarato il sindaco Cappetta.
Infine, l’evento si è svolto durante la “Festa Medievale”, una manifestazione della durata di due giorni (sabato 14 e domenica 15 ottobre) durante la quale il borgo di Civitella San Paolo ritorna ai tempi medievali. Spadaccini, menestrelli, mangiafuoco, artigiani e tante altre antiche figure girano per le vie del borgo, intrattenendo i turisti e vendendo prodotti di artigianato tipico (come spade, elmi e oggetti in pelle). Non solo: è inoltre possibile visitare il castello medievale, dentro il quale le associazioni organizzatrici hanno allestito mostre e spiegazioni storiche; anche le taverne sono aperte per ospitare turisti a pranzo e a cena, con piatti tipici della tradizione.