SUPERBONUS, MATTEONI: “NO IPOTESI CILAS ENTRO 25 NOVEMBRE. POSTICIPARE A FINE DICEMBRE PER AIUTARE CITTADINI E IMPRESE”

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SUPERBONUS, MATTEONI: “NO IPOTESI CILAS ENTRO 25 NOVEMBRE. POSTICIPARE A FINE DICEMBRE PER AIUTARE CITTADINI E IMPRESE”

“In attesa dell’entrata in vigore del nuovo decreto Aiuti quater – la cui pubblicazione in Gazzetta ufficiale sarebbe attesa per la prossima settimana, secondo indiscrezioni – apprendiamo dalla stampa quelle che potrebbero essere alcune delle modifiche al “vecchio” Superbonus, il famigerato maxi-incentivo introdotto dal Decreto Rilancio del 2020. Dopo lo stop alla cessione del credito deciso il 7 novembre da Poste Italiane e la temporanea sospensione di nuove pratiche da parte di Bnl e Intesa Sanpaolo, sarebbe in arrivo la nuova versione del superbonus, che metterebbe vincoli decisamente più stringenti sulla detrazione delle spese per interventi edilizi di efficientamento energetico, consolidamento statico e riduzione del rischio sismico. Nel decreto Aiuti quater, infatti, l’agevolazione potrebbe essere ridotta dall’attuale 110% al 90%. Ma c’è pure altro: nel decreto verrebbe introdotto pure un doppio vincolo nella fase transitoria per imprese e proprietari di abitazioni che, di fatto, salvano il 110% per coloro che hanno già deliberato l’intervento e presentano entro il 25 novembre la Cilas. Una data, quest’ultima, che ci auguriamo non venga confermata, una volta che il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale: il 25 novembre, d’altronde, è dietro l’angolo e questo rischierebbe di creare una corsa alla consegna della relativa documentazione, creando disagi a cittadini e imprenditori. Per questa ragione, sollecitiamo il governo Meloni a posticipare al 31 dicembre la possibilità di invio della Cilas, la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata Semplificata. Sarebbe un provvedimento coerente e di buonsenso, anche alla luce dei complicati meandri burocratici che attagliano storicamente la pubblica amministrazione del nostro Paese”.
Così, in una nota stampa, Marco Matteoni, ex presidente della Confartigianato Edilizia di Roma e del Lazio, nonché tra i principali player nella riqualificazione immobiliare ed energetica.