Ospedale San Carlo di Nancy porta la trasformazione digitale nel laboratorio di Anatomia Patologica 

Ospedale San Carlo di Nancy porta la trasformazione digitale nel laboratorio di Anatomia Patologica 

Grazie all’AI, referti digitalizzati in tempi ridotti e maggiore accuratezza diagnostica

Il nuovo sistema di refertazione consente di ridurre i tempi di elaborazione dei referti del 30% circa, grazie a piattaforme intelligenti certificate CE–IVD  e con approvazione FDA

Un’innovazione che rappresenta un unicum: in Italia solo il 35% dei laboratori è “totalmente digitale”

Roma, 20 ottobre 2026 – Ospedale San Carlo di Nancy, struttura polispecialistica privata accreditata con il SSN che fa parte di GVM Care & Research, segna una svolta decisiva nella diagnostica e nella medicina di precisione. Il laboratorio di Anatomia Patologica della struttura romana ha completato il passaggio a un sistema di refertazione digitalizzata avanzato che sfrutta algoritmi di Intelligenza Artificiale (AI). Il nuovo sistema consente di lavorare su immagini digitali ad alta risoluzione di campioni istopatologici e di utilizzare algoritmi specifici per supportare l’analisi diagnostica.

Questa implementazione si inserisce nel più ampio piano di digitalizzazione della struttura finalizzato a ridefinire e ottimizzare i flussi di lavoro, dalla preparazione dei campioni fino alla firma del referto, a ridurre i tempi di refertazione e a generare diagnosi più accurate a supporto di una medicina di precisione.

“La disponibilità di strumenti digitali è particolarmente importante in un contesto in cui gli anatomopatologi devono rispondere a una domanda crescente di esami – spiega la dott.ssa Silvia Taccogna, Responsabile del Laboratorio di Anatomia Patologica di Ospedale San Carlo di Nancy -. Il passaggio a una refertazione digitalizzata e supportata da intelligenza artificiale ci consentirà di abbattere i tempi di refertazione (T.A.T.) di circa il 30%. Un risparmio di tempo fondamentale per ottimizzare la gestione del paziente e permettere alle équipe multidisciplinari di avviare tempestivamente i trattamenti terapeutici. Questo significa diagnosi precoci e più accurate, grazie all’impiego dell’AI, e una presa in carico del paziente più personalizzata”.

L’integrazione di moduli software, sviluppati da IBEX MEDICAL ANALYTICS LDT certificati CE–IVD e adottati da Ospedale San Carlo di Nancy, unica struttura in Italia a essersi dotata di tutti i tre moduli, consente un’analisi computazionale avanzata per i campioni gastrici, prostatici e mammari analizzati sia sotto il profilo morfologico sia nella valutazione dei fattori prognostici.

Attraverso la digitalizzazione del vetrino che contiene il campione da analizzare, le immagini istologiche  vengono visualizzate ad altissima risoluzione e analizzate dai software di ultima generazione IBEX-Gastric, IBEX-Prostate, IBEX-Breast, capaci di cogliere dettagli che possono sfuggire all’occhio umano e di effettuare le misurazioni necessarie per una diagnosi di elevata precisione. Il sistema consente inoltre di condividere il referto con altri specialisti, ovunque essi si trovino, per chiedere un consulto e una valutazione di team multidisciplinare  in tempo reale. Il risultato è un referto estremamente accurato.

“L’algoritmo non sostituisce lo specialista: mette a sua disposizione ulteriori strumenti per leggere e valutare il campione – spiega la dott.ssa Taccogna -. La possibilità di analizzare le immagini con sistemi dedicati, in grado di identificare micro-lesioni talora difficili da rilevare con i metodi tradizionali, effettuare misurazioni in modo automatico e confrontarsi con altri colleghi, rappresenta un supporto fondamentale”.

Gli ultimi dati del Congresso della Società Italiana di Anatomia Patologica mostrano che in Italia appena il 35% dei laboratori clinici è completamente digitalizzato, e ancora meno quelli che utilizzano sistemi di AI per l’Anatomia Patologica.

“Questo investimento ci posiziona, dunque, all’avanguardia nell’ecosistema sanitario laziale e nazionale – dichiara Ettore Sansavini, Presidente di GVM Care & Research -. Con l’adozione della Digital Pathology e dell’AI, la diagnostica dell’Ospedale San Carlo di Nancy evolve verso una personalizzazione totale della cura, garantendo che ogni paziente riceva sin da subito la terapia più mirata ed efficace”. 

Ufficio stampa GVM Care & Research

Elena Sabino – elena.sabino@elettrapr.it – 392 4132100

Ilenia Franchi – ilenia.franchi@elettrapr.it – 393 907 9914 

GVM Care & Research, gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini, è attivo nei settori della sanità, della ricerca, dell’industria biomedicale e delle cure termali, con obiettivi di assistenza specialistica, prevenzione medica e promozione del benessere e della qualità della vita. Cuore di GVM Care & Research è la rete integrata di 30 Ospedali, molti dei quali di Alta Specialità, 8 Poliambulatori e 5 Residenze Assistenziali presenti in 11 regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Puglia, Marche, Campania e Sicilia. GVM è presente anche all’Estero con 14 strutture in Francia, Polonia, Albania, Ucraina e Kosovo. La sede di GVM Care & Research è a Lugo (Ravenna). L’esperienza e le competenze sviluppate negli anni hanno posizionato GVM Care & Research come polo d’eccellenza nel panorama sanitario italiano soprattutto per Cardiologia, Cardiochirurgia, Elettrofisiologia, Ortopedia, Neurochirurgia, Chirurgia bariatrica e metabolica, Aritmologia e Trattamento del Piede Diabetico. Per maggiori informazioni: http://www.gvmnet.it