Dal Consiglio Lazio il monito a Bruxelles: “Regioni, Stati e Ue insieme per prevenire malattie renali”
Antonello Aurigemma, Coordinatore dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome, ha rivolto oggi un appello alle istituzioni europee per una strategia coordinata nella prevenzione delle malattie renali.
“Le malattie renali rappresentano un’emergenza sanitaria silente che cresce ogni giorno,” ha dichiarato Aurigemma. “Milioni di cittadini europei sono a rischio per diabete, ipertensione e stili di vita sedentari. Non possiamo affrontare questa sfida con interventi frammentati.”
“Le nostre Regioni e Province Autonome sono il cuore della prevenzione. Siamo vicini ai cittadini, conosciamo i nostri territori, implementiamo screening e programmi di sensibilizzazione. Ma non possiamo fare tutto da soli,” ha sottolineato Aurigemma.
“Gli Stati Membri devono garantire equità, linee guida uniformi e finanziamenti adeguati. Nessun cittadino può ricevere assistenza diversa a seconda di dove vive. Questo è un principio fondamentale della democrazia sanitaria.”
“L’Unione Europea deve armonizzare gli standard, finanziare la ricerca innovativa e facilitare lo scambio di best practices. Non serve un ulteriore livello burocratico, ma una vera visione strategica europea sulla prevenzione renale.”
“Investire in prevenzione costa infinitamente meno del trattamento della malattia renale avanzata. È solo una questione di intelligenza economica e visione a lungo termine. Abbiamo i mezzi, abbiamo le competenze: ci manca solo la volontà politica di coordinarci davvero.”
Aurigemma ha chiesto un rafforzamento del coordinamento multi-livello, investimenti concreti in prevenzione, finanziamento della ricerca e garanzia di equità di accesso per tutti i cittadini europei.