Mussolini-Maritato: l’idea di un’altra RomaParte la campagna elettorale per il Campidoglio

Mussolini-Maritato: l’idea di un’altra Roma
Parte la campagna elettorale per il Campidoglio. Parola d’ordine, ridare dignità alla Capitale

​Una partenza a tutto gas, quella di Rachele Mussolini e Michel Emi Maritato, in corsa per il Campidoglio, con l’immenso compito di contrastare una narrazione, quella del sindaco Roberto Gualtieri, che rappresenta una Roma che esiste soltanto nella mente del primo cittadino. Ne sono convinti i due candidati ed elencano, una ad una, tutte le scenografie in cui Gualtieri si rispecchia a costo di rasentare il paradosso, per eccesso di presenzialismo. “Il sindaco si vanta di successi non suoi, che ha ereditato dal lavoro altrui – sostiene la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini – specie per l’impegno profuso dal governo e dalla Regione Lazio, senza il cui apporto moltissime opere non sarebbero state realizzate”. Le fa eco Michel Emi Maritato che parla di una Roma “Caput mundi” che si arena di fronte alla inadeguatezza di una amministrazione non all’altezza della fama della città eterna. “Ci troviamo di fronte una città insicura, arretrata, con una mobilità disastrosa e un percorso verso l’innovazione completamente rallentato – attacca il presidente della commissione Sviluppo e Smart city di Forza Italia – mentre il sindaco fa passerella tutti i giorni campando di rendita nel rivendicare opere che non sono certamente frutto del suo ingegno”, insiste Maritato che annuncia una campagna elettorale elettrizzante, che culminerà con un evento al mese”. Un impegno legato al grande entusiasmo che la coppia politica sa suscitare, tra i sostenitori accorsi in gran numero sulla terrazza di un lussuoso hotel con vista Colosseo. E l’11 giugno l’appuntamento si sposta al Quarticciolo.

​​​​​​​​​​Roma 22 giugno 2026