Giampiero Arci, 25 anni dalla sua scomparsa il ricordo della comunità. Il messaggio della Premier Meloni “è stato un punto di riferimento anche per me”
Giovedì 23 luglio, presso la Chiesa Argentina di Santa Maria Addolorata, si è svolta la commemorazione della dipartita dell’On. Avv. Giampiero Arci avvenuta il 23 luglio 2001. La Basilica era affollata, evidente dimostrazione di quanto fosse apprezzato e amato, nonostante i 25 anni trascorsi. Un folto numero di amici ed estimatori della figura sia pubblica che privata dell’uomo politico ha assistito alla celebrazione della Santa Messa e poi al suo ricordo. Molti i giovani presenti, alcuni dei quali hanno sottolineato la particolare vocazione di Giampiero Arci per il mondo giovanile e la sua sensibilità per le esigenze dei tanti ragazzi affinché siano gratificati innanzitutto per l’impegno e il talento.
Al termine della commemorazione, sono stati riportati i saluti istituzionali della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha voluto commemorare Giampiero Arci ricordandolo come “ uomo coraggioso, sempre aperto al confronto. Giampiero è stato un punto di riferimento per molti, anche per me” ha sottolineato. “Era capace di creare armonia nella comunità politica di cui faceva parte, ma allo stesso modo di trovare punti di contatto tra le diverse posizioni. Guardava agli altri per misurarsi e crescere, mai con l’approccio di chi vede l’avversario politico come un nemico da distruggere. Giampiero era un uomo innamorato di Roma e ha dedicato tutta la sua vita alla sua città. Un impegno che oggi è consacrato con una piazza che porta il suo nome, perché Roma sa riconoscere chi la serve con amore. Ha lasciato un’eredità che non andrà dispersa- ha concluso Giorgia Meloni- perché il suo ricordo è vivo nella comunità, ed è presente nei valori e nelle nostre idee. Grazie Giampiero, il tuo ricordo non si spegnerà”. La lettera è stata letta, tra la commozione generale, dalla sorella Enrichetta Arci, presidente dell’Associazione Giampiero Arci-Società Civile e, con i suoi ringraziamenti alla Presidente Meloni e a quanti hanno voluto anche quest’anno testimoniare affetto e stima per il compianto fratello, ha inteso confermare l’impegno, personale e dell’Associazione, a proseguire lungo quel percorso di azione sociale e di promozione culturale, ispirati all’insegnamento del fratello Giampiero.
La commemorazione ha visto anche la presenza dell’ex Sindaco di Roma Gianni Alemanno che, oltre a esprimere la sua vicinanza alla famiglia Arci, ha tenuto durante il rinfresco un breve discorso per ribadire l’annoso problema della giustizia in Italia, in particolare legato al tema delle carceri che versano in situazioni disastrose.
Erano presenti alla cerimonia: l’On.
Roberta Angelilli vicepresidente regione Lazio ,On. Giorgio Simeoni Consigliere Regione Lazio,On. Stefano Erbaggi consigliere comune di Roma,On. Carmine Talarico,Francesco Cozza Caposavi consigliere comune di Bolsena e consigliere del ministro della cultura Giuli ,On. Francesco Giro che ha letto una propria poesia dedicata a Giampiero Arci, Rodolfo Murra già capo dell’avvocatura del comune di Roma, il noto doppiatore Angelo Maggi e numerosi avvocati colleghi di Giampiero. Una commemorazione ricca di umanità e pathos fra tutti i presenti.